Gli Amarcord nascono a Firenze. Le canzoni sono scritte in italiano nel tentativo di mantenere un legame forte con la tradizione cantautoriale, mentre gli arrangiamenti si nutrono del confronto con i maggiori gruppi della scena indie-rock ed elettro-pop internazionale, per creare un sound riconoscibile, caratterizzato dalla naturale sintesi delle influenze di ciascun membro della band. Nei brani dell’album d’esordio “Vittoria” è racchiuso il percorso del gruppo: dalla formazione ai numerosi concerti, fino alle partecipazioni a Sanremo Giovani (finalisti alle selezioni discografiche 2013 e 2014 scelti da Mauro Pagani), al Premio De André, al successo nel Rock Contest Controradio 2015. Nel 2016 la band vince l’assegnazione del Toscana100band (scelti da una commissione presieduta da Max Gazzè e Taketo Gohara), realizza il singolo A Testa Alta (inno della squadra di pallavolo femminile di A1 Savino del Bene), e riceve da Luciano Ligabue la possibilità di registrare nel suo Studio Privato il secondo album (uscita 2018). Nell’intenso tour di promozione dell’album gli Amarcord hanno calcato i più importanti palchi dei principali festival a livello nazionale, tra i quali spicca quello del Primo maggio di Roma, dove la band si è esibita nel 2017. Sempre nel 2017 Francesco Mucè, cantante della band, viene premiato, da Siae e nazionale italiani cantanti, come miglior autore sotto i 31 anni, col merito di essersi maggiormente distinto nel 2017. 

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